martedì 30 dicembre 2008

Decrescita felice

Ciao Carissimi, spero che l'influenza non abbia ancora avuto la meglio su di voi..e non ce l'abbia mai! Io sono tornata ieri sera dalla Svizzera, dove ho trascorso qualche giorno da parenti e amici. A Basilea faceva tanto freddo, mentre sulle montagne, al sud, c'era una neve bellissima. Ho riflettuto un pò sull'andamento dei corsi tenutisi sinora. All'inizio siamo partiti alla grande, l'entusiasmo a mille, i partecipanti abbastanza per non essere stato molto pubblicizzato. Verso la fine ci si vedeva a singhiozzi, un pò per la stanchezza prefestiva, i vari altri impegni il fine settimana, gli acquisti da fare ecc. Sono giunta alla conclusione che sarebbe bene vederci una volta al mese, così le altre domeniche ognuno è libero di seguire i propri impegni. Propongo l'ultima domenica di ogni mese, che ne dite? Siccome ci sarebbero da organizzare i nuovi mini corsi, avrei bisogno di sapere da voi gli argomenti che vi interesserebbe approfondire, i mini corsi che vorreste tenere o per i quali vorreste proporre qualcuno. Maja ci sta gentilmente traducendo dal croato varie ricette per creme da corpo, per le mani ecc. Un minicorso quindi avrà sicuramente la finalità di creare varie creme. Uno lo proporrei anch'io ed è quello delle candele. La mamma di Sara si è messa a disposizione per il découpage se vi interessa. Io vorrei andare in montagna a raccogliere le pigne del pino mugo per farne dello sciroppo per la tosse (lo mangi anche se non hai la tosse: è squisito!!), ma devo capire qual'è il mese adatto: maggio, giugno ..??Che ne dite, vi può interessare? Concludendo avrei bisogno di sapere da voi: 1) gli argomenti per il nuovo anno 2) le date in cui svolgerli 3) chi lo terrà 4) cosa ne pensate della cadenza mensile Vi ringrazio per l'attenzione e faccio ad ognuno di voi i più sinceri auguri di uno strepitoso anno nuovo.

mercoledì 17 dicembre 2008

Ciao carissimi, vi scrivo probabilmente per l'ultimo invito prima dell'anno nuovo: domenica 21.12.08 ore 17 facciamo le cose seguenti: Dentifricio, burro cacao per labbra screpolate, spruzzino anticalcare, detersivo al limone. Tante belle cose utili a voi e che potete anche regalare per Natale, facendo un pò riflettere i vostri cari. Occorrente: bicarbonato, argilla bianca, olio puro di tea tree/ menta, 1 quadratino di cioccolato fondente contenente lecitina, burro di karitè, miele liquido meglio se di acacia. Acqua distillata, aceto di mele, almeno tre limoni, 1kg di sale a testa e contenitori di varie misure. Ringraziamenti: Maja ci ha portato, come promesso, della cera d'api da casa e sta traducendo dal croato le ricette di creme da corpo, unguenti e stick per labbra..Grazie!! Congratulazioni a Caterina che si è rilaureata. Siccome alcuni mi hanno scritto che saranno occupati o che devono ancora decidere sul da farsi per domenica, vi prego di riconfermare la vostra eventuale presenza. Chi non si fa vivo entro sabato non viene ok? A chi non vedrò o non risentirò AUGURI DI BUONE FESTE. Per piacere evitiamoci di scriverci la solita valangata di sms. Sono un pò stanca di inventarmi 60 solfe diverse per non offendere nessuno e credo anche voi. Io non m'offendo se non mi scrivete, so che ci vogliamo bene, non solo al rintocco delle campane la mezzanotte di Natale. E visto che ci siamo anche AUGURI DI BUON COMPLEANNO STEFY, (mò s'incazza, già lo sò...giuro sono auguri postdatati e quindi antisfiga) Spero che con alcuni ci becchiamo da Gabry o da noi magari sabato sera per scambiarci gli auguri, noi domenica a mezzogiorno siamo occupate

lunedì 15 dicembre 2008

Ehilà, avete trascorso un buon fine settimana? Noi siamo andate a Torreselle a trovare la famiglia di Marialuisa. Abbiamo conosciuto la mamma Wilma, suo papà, il fratello Domenico ed i due nipotini Paolo e Marta. I due piccoli ci hanno fatto vedere il loro presepe di Natale, le stelline e tutti gli addobbi ed insieme abbiamo creato un cuore sulla porta del salotto, affinché Babbo Natale "svenga dalla felicità" arrivando! Mamma Wilma, una donna pratica e scattante, ci ha mostrato come si fa il formaggio. Il latte lo ha fornito la loro mucchetta. A lavoro ultimato, quando quello che rimaneva sembrava un siero di latte, ne ha fatto la "puina" in veneto, ovvero dell'ottima ricotta. Ci ha inoltre spiegato che la lisciva che abbiamo imparato a fare anche noi, la si può mettere tranquillamente in lavatrice con i capi bianchi e colorati, ma come vi ho già detto in precenza, non coi capi sintetici bianchi, perchè li ingrigisce. Ci siamo salutati sgranocchiando ottime spumiglie e cantucci preparati da Marialuisa E su queste note.. adios e buona settimana.

venerdì 12 dicembre 2008

Ciao a tutti! Vi scrivo per quanto riguarda i regali di Natale. Intanto un gande grazie a Silvia e Caterina che ci hanno gentilemente regalato il loro sapone alla violetta; scherzo, ma passate a prendervelo prima di Natale magari.. Ho avuto un flash: siccome abbiamo sul soppalco ancora una grande quantità di vetri in tutte le forme e tutti i colori fatti dalla mamma di Sara, ho pensato di farvi sapere che se desideraste comprarne qualcuno, il ricavato va come sempre alla scuola fondata dal nostro ex viceparroco padre Victor in Burundi (Africa). In questo modo si fa un regalo unico, perché fatto a mano, e della beneficenza in contemporanea. Le foto ve le caricherei volentieri, ma non ho ancora capito come si fa. Per intanto, se volete, potete passare a vederli a casa nostra. sciao

martedì 9 dicembre 2008

Ciao carissimi

Padova, ma 9/12/08

Sciao bbelli/e!!!

Rieccomi.

Spero che il vostro week-end sia andato alla grande..almeno quanto il nostro coi “momi”: li abbiamo portati a Sottomarina a fare il bagno. Miky come sempre si è guardato bene dall'avvicinarsi al mare, Anja e Tea invece si lanciavano dentro al mare per prendere i bastoni che gli lanciavamo e ce li riportavano. La Raika le raggiungeva dove l'acqua era alta tipo 10 cm, gli strappava i bastoni di bocca e ce li portava felice di aver fatto il lavoro duro!!

Dopo un'ora di avventure marine, avviandoci verso la macchina, Anja ci seguiva a coda bassa, abbaiando di tanto in tanto ed avvicinandosi al mare per farci tornare a giocare. Non si era ancora stancata!!

Ci tengo a salutare anche tutti coloro che ricevono la mail solo per le informazioni contenute o per gli eventuali allegati, coloro che vorrebbero partecipare e sono impossibilitati dalla distanza e coloro che si sono messi a disposizione per tenere dei corsi e che non sono ancora stati interpellati.

Grazie a tutti per l'interesse e per la vostra disponibilità.

Se volete contribuire a tenere questi corsi o conoscete qualcuno che lo vorrebbe fare in forma gratuita oppure se non desiderate più essere contattati, scrivetemi pure.

Allora avete visto nell'ultima lettera che c'è stato l'ennesimo cambiamento?

Domenica 14/12/08

si va dalla Wilma vicino a Piombino Dese, provincia di Padova, a fare il formaggio ed il sapone col grasso animale. Inoltre ci insegna a fare la lisciva che si può utilizzare anche in lavatrice. Non so se sarà molto diversa da quella che facciamo noi?! Comunque sia, è disposta a dare a tutti coloro che sono interessati ad averla una buona cenere, priva di plastiche ed altri intrugli, basta che ci si porti un bel sacchetto..

Ho appena sentito sua figlia al telefono la quale mi raccontava che i suoi gestiscono appunto una fattoria con campi annessi e vendono tutti i proventi di quest'attività. Vendono salami, miele biologico, frutta e verdura. Ho pensato che per ricambiare il favore che ci fanno magari compriamo qualcosa..

Siete felici? Io sì un sacco. Non vedo l'ora..

..continua

Ci incontriamo a casa nostra alle: 14

Partenza alle:14:05

Dobbiamo essere là alle:15:00

Tempo di percorrenza senza inghippi: 43 min

Occorrente: carta e penna eventualmente

Purtroppo non c'è tempo di attendere i ritardatari, eventualmente si comunica via cell.

Siccome sarebbe utile fare sapere loro in quanti saremo, avrei bisogno di avere le vostre adesioni entro venerdì sera (sabato lavoro). Portate anche amici o curiosi se volete.

Post scriptum riguardante il sapone fatto in casa:

ora che mi sono appassionata a fare il sapone vi posso dare qualche dritta:

quando c'è scritto che l'olio e la soda devono entrambi avere 45 gradi E' VERO!! ( schiuma o non si mescola bene altrimenti)

Ho provato a farlo con l'olio di semi e non è venuto omogeneo come quello con l'olio d'oliva (l'essiccazione è più lenta e perde gocce di olio quando tagliato).

Eventualmente si possono mettere i famosi 800gr di olio d'oliva ed il resto può essere amalgamato con dell' olio diverso..

Fatelo seccare su un foglio bianco, altrimenti scioglie i colori del giornale, si colora e bisogna un po' grattarlo.

Sapete, pensavo che sarebbe bello imparare a raccogliere funghi semplici da riconoscere. Uno/a conosce qualcuno in grado di insegnarcelo? Bisogna frequentare qualche scuola per prendere un'abilitazione?

Un caro saluto a tutti e buona settimana.

Virna

venerdì 21 novembre 2008

decrescita felice

Ciao carissimi , domenica ci siamo incontrati per imparare da Ali delle piccole manutenzioni della macchina. Facciamo brevemente il riepilogo di ciò che abbiamo appreso: controllare il livello dell'olio del motore verificarne la consistenza rabboccare l'olio controllare rabboccare il livello dell'acqua del radiatore controllare e rabboccare l'olio dei freni controllare e rabboccare l'acqua del tergicristallo cambiare una lampadina sostituire un fusibile cambiare una ruota sostituire le spazzole del tergicristallo riconoscere l'usura delle gomme Per fortuna la luce del sole era sufficiente, ma il freddo non ci ha dato tregua. Le foto ve le spedisco non appena il mio pc ed il cellulare tornano a riconoscersi vicendevolmente...qualcuno ha qualche buon suggerimento? Domenica che viene, 30.11.08 ore 17!!! Faremo il tanto sospirato sapone utilizzando o l'olio d'oliva o il vostro/nostro olio esausto (non ve l'ho fatto mettere da parte per niente), la soda caustica e l'acqua distillata. L'insegnante sarà Maja, una collega di Sara. Occorrente: niente di particolare, soltanto gli occhialini da piscina, un fazzoletto per i capelli, un grembiule antispruzzo, gli stivali antiacido ed un'armatura anticorrosione. Scherzo ma PREPARATEVI!!!, credo che ne vedremo delle belle... Per la domenica successiva, 7.12.08, torneremo alla quiete dopo la tempesta: mettete da parte dei vecchi rimasugli di sapone o portate le vostre vecchie saponette piu ad esempio dei fiori secchi, delle conchigliette, glitter o qualsiasi cosa vogliate mettere nelle vostre saponette personalizzate e gli oli essenziali che preferite. Impareremo a creare del nuovo sapone a partire da quello vecchio. L'occorrente ve lo scriverò piu dettagliatamente la prossima settimana ed anche l'occorrente per le altre cose che andremo a fare. Se non ci rimettiamo qualche occhio o qualche dito i regali di Natale bio fatti in casa per quest'anno sono garantiti!!! PS: La nostra cara “Silvia di Ali” ci ha preso in parola quando abbiamo detto di unire le forze nella ricerca di manuali utili da mettere in condivisione. Vi allego quindi un manuale da lei trovato per la corretta manutenzione dei vecchi infissi in legno. A domenica, b Riciao

lunedì 17 novembre 2008

decrescita felice

Padova, 17/11/2008 Ciao carissime/i, vi scrivo in merito al corso tenutosi ieri. E' stato bello rivedervi tutti/e e dare spazio alla convivialità . Abbiamo imparato a creare il deodorante, il borotalco, i sali da bagno e l'olio da massaggio. Inoltre abbiamo fatto un breve ripasso sulla produzione e l'impiego della lisciva nonché sull'utilizzo della biowashball. (Come già sapete una cosa sono le ricette sul foglio un'altra le mie modifiche..che talvolta nascono da racconti riportati dagli anziani ed a volte da un miscuglio di più ricette. La ricetta base ve l'allego comunque.), Per chi avesse ordinato la biowashball ci sono ottime notizie: avendo fatto un'ordine più consistente il prezzo a palla è ora di 24,90 Euro. Vi invidiamo un po' comunque.. La prossima domenica ci incontriamo alle 14, per sfruttare la luce solare e Ali ci insegnerà delle piccole manutenzioni della macchina. E' la terza domenica in cui si mette a nostra disposizione... La domenica successiva invece ci incontreremo per creare il burro cacao per le labbra screpolate, il dentifricio, lo spruzzino anticalcare, Domenica 23/11/2008 manutenzione macchina Occorrente: niente, ev. carta e penna per prendere appunti Domenica 30/11/2008 Dentifricio, burro cacao per labbra screpolate, spruzzino anticalcare Occorrente: bicarbonato, argilla bianca, olio puro di tea tree/ menta, 1 quadratino di cioccolato fondente contenente lecitina, burro di karitè, miele liquido meglio se acacia. Acqua distillata, aceto di mele. Gli stessi ingredienti li utilizzeremo anche per altre preparazioni, non preoccupatevi , non state buttando via i vostri soldi. Vi chiedo la cortesia di spostare i minicorsi alle 18. o almeno alle 17, fermo restando il fatto che la durata può variare dall'ora alle due ore, sempre in relazione alla puntualità dei partecipanti e al contenuto del minicorso. Portate tanto buonumore, altra gente, informazioni, manuali o libri, se lo ritenete utile. Fatemi sapere se partecipate ed in quanti entro il sabato prima del corso, per questioni organizzative (sedie, padelle, contenitori ecc.) grazie. La LISCIVA La lisciva o liscivia è una soluzione liquida, ottenuta dalla semplice bollitura di cenere di buona qualità setacciata. Veniva usata in passato soprattutto per lavare e sbiancare i tessuti, ma anche per tutte le altre pulizie casalinghe e, estremamente diluita, anche per la pulizia di tutto il corpo, grazie al suo potere detergente, sgrassante e disinfettante e al delicato e piacevole odore che rilascia. Come accade per una qualunque ricetta, anche nel caso della lisciva esistevano ed esistono varie ricette e procedimenti differenti a seconda del 'cuoco' e dell'utilizzo a cui era destinata. La lisciva è un detersivo naturale, ottenibile con un procedimento 'casalingo' semplice, che non richiede impianti imponenti e lavorazioni complesse e che per questo rappresenta per l'ambiente un carico di entità bassissima...che potrebbe ulteriormente diminuire se per la cottura si utilizzasse un forno solare, in estate, o una cucina economica, un camino che nei mesi invernali sarebbero comunque accesi ed il cui calore andrebbe altrimenti disperso. ...tuttavia naturale non significa totalmente innocuo. E' comunque da considerarsi un detersivo a tutti gli effetti, poiché la reazione chimica che avviene tra la cenere e l'acqua attraverso la bollitura conferisce all'acqua, potenziandolo, il potere detergente, ma anche leggermente corrosivo che è naturalmente proprio della cenere...per i piatti, quando disponibile, l'acqua di cottura della pasta, ricca di amido, andrà benissimo! Ciò che serve: CENERE e ACQUA in un rapporto 1: 5 (ovvero 1 bicchiere di cenere per 5 bicchieri d'acqua) Come fare: Setacciare la cenere. Disporla in una grossa pentola (espressamente destinata a questo uso), rispettando il giusto rapporto cenere/acqua ed aggiungervi l'acqua. Portare ad ebollizione, a fuoco lento, mescolando di frequente all'inizio e di tanto in tanto quando la cottura si è stabilizzata. Far bollire circa 2 ore. E' consigliabile, verso fine cottura, assaggiare giusto una goccia del composto da posare sulla lingua per valutarne la potenza: se ha bollito sufficientemente pizzicherà appena. Non eccedere nella bollitura, in quanto la lisciva ottenuta diventerebbe troppo forte ed aggressiva per la pelle e per l'ambiente. A cottura ultimata, lasciare raffreddare e decantare. Preparare un recipiente e qualche straccio di cotone pulito che non scolorisca. Tendere sul recipiente lo straccio. Versare il contenuto della pentola sullo straccio nel recipiente, con l'accortezza di non agitare il liquido, cercando cioè di mantenere separata la parte solida da quella liquida. Se necessario ripetere questa operazione per ottenere una lisciva (ovvero la parte liquida) più filtrata e quindi più limpida. Versare la lisciva in un flacone di plastica. La lisciva è pronta! e si conserverà per anni. Cosa si ottiene da questo procedimento: Una parte liquida, la lisciva propriamente detta, da usarsi per tutte le pulizie (piatti, biancheria, pavimenti, ecc.) ed anche direttamente in lavatrice come un normale detersivo. Una pasta cremosa, che possiede un certo potere detergente e che può essere utilmente usata per lavare i piatti, poiché non sporca ed è meno aggressiva rispetto alla cenere d’origine, destinando la lisciva ad altri impieghi più esigenti e specifici. Continua da sopra: La biancheria, in lavatrice a 60 gradi, è venuta benissimo: via tutte le macchie, perfino dalla tovaglia della cucina. Solo su una cosa non mi tornano i conti. Si suggerisce di adibire una pentola a quest'unico scopo, ma quella che ho usato ieri - di acciaio inox - dopo l'uso e un po' di risciacqui era pulita e splendente come non mai. Forse il consiglio valeva per le pentole d'alluminio di una volta? Non so. Anche la pasta di cenere rimasta dopo aver filtrato la liscivia ha fatto magnificamente il suo dovere al momento di lavare i piatti, e perfino sul piano di cottura della cucina, in acciaio pure lui e di solito molto incline ad apparire, dopo ogni pulizia, "leopardato" dalle macchie lasciate dall'acqua. Borotalco alla vaniglia 1 tazza di amido o farina 1 tazza di bicarbonato 15 gocce di olio essenziale di vaniglia o quello che preferite maggiormente Conservare in un contenitore di vetro con coperchio Deodorante Bollire dell'acqua, sciogliervi del bicarbonato mescolando finche sarà sciolto. Lasciare depositare e raccogliere il liquido in 1 contenitore. Aggiungere mix di oli essenziali preferiti e per conservazione un po di alcool. Ciao